venerdì 30 giugno 2006

MONDIALI DI CALCIO

credo di essere una tra le poche, pochissime persone in italia a non assistere in questo momento alla partita in TV della nazionale di calcio

sarò per qualcuno strana, ma non mi interessa assolutamente

mi godo quindi la libertà di viaggiare su internet e di guardare ciò che desidero

martedì 13 giugno 2006

LA PARABOLA DELLA VITA

Il primo giorno, Dio creò la Mucca e disse:
- Dovrai andare nei campi con il contadino, soffrire tutto il giorno sotto il sole, figliare in continuazione e farti spremere tutto il latte possibile. Ti concedo un'aspettativa di vita di 60 anni. La Mucca rispose: - Una vita così disgraziata me la vuoi far vivere per 60 anni? Guarda, 20 vanno benissimo, tieniti pure gli altri 40!- E così fu.

Il secondo giorno, Dio creò il Cane e disse:
- Dovrai sedere tutto il giorno dietro l'ingresso della casa dell'uomo, abbaiando a chiunque si avvicini. Ti assegno un'aspettativa di vita di 20 anni.
Il Cane replicò:
- 20 anni a rompermi le palle e a romperle agli altri? Guarda, 10 sono più che sufficienti, tieniti pure gli altri! - E così fu.

Il terzo giorno, Dio creò la Scimmia e disse:
- Dovrai divertire la gente, fare il pagliaccio ed assumere le espressioni più idiote per farla ridere. Vivrai 20 anni.
La scimmia
obiettò: - 20 anni a fare il cretino? Mi associo al cane e te ne restituisco 10! - E così fu.

Infine, Dio creò l'Uomo e disse:
- Tu non lavorerai, non farai altro che mangiare, dormire, scopare e divertirti come un matto. Ti assegno 20 anni di vita!
E l'Uomo,
implorante: - Come, 20 anni?!? Solo 20 anni di questo Bengodi? Senti, ho saputo che la Mucca ti ha restituito 40 anni, il Cane 10 e la Scimmia altri 10, sommati ai miei 20 farebbero 80, dalli tutti a me!!! - E così fu.

Ecco perché per i primi 20 anni della nostra vita non facciamo altro che mangiare, dormire, giocare, scopare, godercela e non fare un cazzo, per i successivi 40 lavoriamo come bestie per mantenere la famiglia, per gli ulteriori 10 facciamo i cretini per far divertire i nipotini, e gli ultimi 10 li passiamo rompendo le palle a tutti.

Tutto gira intorno ad una ruota palindromica:
A 3 anni il successo è: non pisciarsi addosso.
A 12 anni il successo è: avere tanti amici.
A 18 anni il successo è: avere la patente.
A 20 anni il successo è: avere rapporti sessuali.
A 35 anni il successo è: avere moltissimi soldi.
A 50 anni il successo è: avere moltissimi soldi.
A 60 anni il successo è: avere rapporti sessuali.
A 70 anni il successo è: avere la patente.
A 75 anni il successo è: avere tanti amici.
A 80 anni il successo è: non pisciarsi addosso!


La politica è l'arte di cercare un problema, trovarlo, interpretarlo male e poi applicare erroneamente il rimedio sbagliato (Groucho Marx)

sabato 3 giugno 2006

SITI SCOPERTI

mamma mia come corre il tempo!! sono più di 20 giorni che non scrivo nel blog........ e mi sembra ieri!

comunque non sono restata con le mani in mano: ho trovato un sacco di siti da proporvi!!!

avete presente quelle bambine con il cappello che nasconde la faccia, che andavano di moda nei quaderni e nei diari degli anni '70? si chiamano sunbonnet sue e sul loro sito trovate progetti gratis per realizzarle a patchwork con la stoffa

4 progetti gratis, dallo stile un po' orientale, per creare con la stoffa un coniglio, un gatto, un "coso" e con la carta le bamboline da vestire

per creare da soli dei timbri si può acquistare questo prodotto della staedler (quella delle matite gialle e nere, per interderci) e produrre poi ogni tipo di scritta o disegno che si desideri

volete un modo per utilizzare dei calzini-quasette-pedalini spaiati? ecco una simpatica scimmietta! e un elefante, tanto per restare in tema di animali esotici!

da buoni italiani amiamo la pizza in qualunque stagione e di ogni tipo: ma che ne dite di questa?? vorrei proprio vedere la vostra faccia.......

ed ecco un coniglio da cucire per farlo diventare un grazioso e morbido regalo

se avete finito le buste per spedire le lettere, qui trovate un modello da salvare, ingrandire, stampare, incollare e spedire

i regali piccoli sono sempre difficili da impacchettare; che ne dite di una scatola con margherite e relative istruzioni per montarla?

un segnalibro a farfalla molto originale

nuova vita alle carte rimaste di un mazzo ormai non più completo

qui non ci sono istruzioni ma un nuovo modo per indossare la cravatta!! =-O

questa tizia della florida ha un metodo per riciclare le linguette delle lattine facendone la maniglia della sua borsa

chi ha il coraggio di uscire con questa borsa? oppure con questa?


l'esperienza è un biglietto della lotteria comprato dopo l'estrazione è l'aforisma di gabriela mistral

domenica 14 maggio 2006

SPAM

oggi su 38 mail ricevute 25 erano relative al viagra, ai mutui americani, ai casinò virtuali, a software non ben identificati, a pillole dimagranti, a zovirax e valium e due a siti sconosciuti mai visitati......

ma è possibile dover stare 0ogni giorno almeno 10 minuti sul server a definire gli indirizzi indesiderati per impedire alla casella di posta di riempirsi di stupidate??? ma che vera rottura!!!



e oggi in occasione della festa della mamma ecco l'aforisma di james baldwin
i bambini non sono mai stati molto bravi nell'ascoltare gli adulti, ma non hanno mai mancato di imitarli

domenica 7 maggio 2006

GUARDANDO LA TV

ieri sera mi sono goduta in santa pace "cold case" su rai2 poi due episodi di "law and order" su rete4 per poi migrare su la7 e godermi la replica di "crozza italia" andata in onda qualche giorno fa

sono molto contenta di averla vista: è stato uno spettacolo esilarante, emozionante, toccante, mi ha fatto pensare.....

ugo dighero ha recitato questa poesia (ricopiata dal sito di crozza italia) che contiene tutte parole solo con la vocale O

HO L’ORTO

Ho l’orto.
Non sono solo, sono con otto.
Con otto? Non so...
Solo solo lo poso, solo lo sgobbo.
Con loro otto lo colgo.
Con loro otto, porco mondo, lo godo.
Solo pongo orzo, sorgo, porro, pomodoro.
Non con loro!
Solo lo poto, lo sgombro, lo coccolo, lo
contorno col fosso
sgombro lo scolo, lo sormonto col dosso
fo l’orco con lo storno o col topo
col corvo, col colombo o col tordo...
Oh, non lo scordo.
Sono stronzo?
No! Lo sono loro...
Lo so, ho torto
non ho polso con costoro
o non ho bon ton:
provo con Dodo, con John,
con Romolo, con Rodolfo, con Ron.
Propongo l’orto
cos’ho: conforto?
No, ho solo ‘sto coro:
"Non posso, non posso...
Non posso, son sotto concorso
non dormo, non sono pronto
ho lo scolo, non sono solo,
sono solo col nonno, son morto!"
Sporco mondo corrotto!
Non ho conforto....
Sopporto lo scotto
obtorto collo, tonto...
Poco dopo controllo l’orto:
ho troppo rovo
troppo poco pomodoro
non scorgo sorgo
l’orzo non lo trovo.
Solco toppo profondo?
Troppo poco posto?
Posto con troppo sol
o troppo fosco?
Bho!
Do lo zolfo? No, son contro!
Pomodoro...
lo sogno rosso, grosso, rotondo, odoroso
no, lo trovo storto
mollo, morso, bolso, corroso
Con foro!
T’ho colto mostro morboso!
Oh, non l’ho colto solo
poco dopo lo scopro:
sono otto!
Corrono tondo tondo
col loro corpo rotondo
color oro.
Sono otto, sono loro!
Non controllo lo sconforto:
do lo zolfo
lo soffoco col cloro
col cromo, col bromo solforoso
lo sporco morbo morboso!
O lo soffoco,
o l’orto lo scordo
morso dopo morso
foro dopo foro
mostro dopo mostro!
Do lo zolfo!
Comodo, poco costoso...
No, non lo do, son contro!



si può ben perdonare a un uomo di essere sciocco per un'ora, quando ci sono tanti che non smettono mai di esserlo nemmeno per un'ora in tutta la loro vita (francisco de quevedo)

sabato 29 aprile 2006

AMO GLI ANIMALI

Un uomo camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto.
Si ricordò di quando stava morendo e che il cane che gli camminava al fianco era morto da anni. Si chiese dove li portava quella strada.

Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo. In cima a una collina s'interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole.
Quando vi fu davanti, vide che l'arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro.
Con il cane s'incammino verso il cancello dove a un lato c'era un uomo seduto a una scrivania.

Arrivato davanti a lui, gli chiese: - Scusi, dove siamo?
- Questo è il Paradiso, signore - rispose l'uomo.
- Uao! E non si potrebbe avere un po' d'acqua?
- Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell'acqua ghiacciata.
L'uomo fece un gesto e il cancello si aprì.
- Non può entrare anche il mio amico? - disse il viaggiatore indicando il suo cane.
- Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo.
L'uomo pensò un istante, poi fece dietro front e tornò in strada con il suo cane.

Dopo un'altra lunga camminata, giunse in cima a un'altra collina in una strada sporca che portava all'ingresso di una fattoria, un cancello che sembrava non essere mai stato chiuso. Non c'erano recinzioni di sorta.
Avvicinandosi all'ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro un albero.

- Mi scusi - chiese - Non avrebbe un po' d'acqua?
- Sì, certo. Laggiù c'è una pompa, entri pure.
- E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.
- Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.
Attraversarono l'ingresso ed effettivamente poco più in là c'era un'antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.
Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al cane.
Continuarono così finché non furono sazi, poi tornarono dall'uomo seduto all'albero.

- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.
- Questo è il Paradiso.
- Be', non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era quello, il Paradiso.
- Ah, vuol dire quel posto con la strada d'oro e la cancellata di madreperla? No, quello è l'Inferno.
- E non vi secca che usino il vostro nome?
- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano perdere i loro migliori amici

venerdì 28 aprile 2006

ANDREA CAMILLERI

sto leggendo per la seconda volta il nuovo libro di camilleri riguardante le indagini del commissario montalbano

la seconda volta? sì, la prima vengo presa dalla fretta per sapere come e chi e perché è stato il delitto poi la seconda lettura mi permette di cogliere tutti i minuziosi particolari che conducono alla scoperta dell'omicida

il libro si intitola "la vampa d'agosto" e il commissario comincia a sentire il peso dei suoi 55 anni: infatti lo afferma diverse volte sottolineando che non è più giovane nè si sente tale

come sempre, anche questo romanzo punta il dito sulla società, sul modo di vivere attuale con il garbo e l'astuzia di camilleri e in parecchie occasioni ci si ritrova a ridere di gusto leggendo come vengono spiegate le situazioni, le parole di catarella, le descrizioni dei luoghi e delle persone

comunque per me montalbano, catarella, fazio, augello hanno ormai le fattezze dei protagonisti televisivi e sono veramente dispiaciuta a sapere che luca zingaretti non intende più fare la parte del commissario montalbano

per fortuna ho acquistato tutti i DVD delle storie del commissario in questione, così me li posso guardare e riguardare!!!

SITI SCOPERTI

continua la mia perenigrazione tra link dei link dei link....

cornicette in legno per il pescatore (parte1 e parte2)

tanti modelli da stampare: ad esempio elenchi per la spesa, targhette, segnalibri, biglietti per gli auguri.... tutto in stile country-primitive

se proprio non volete gettar via un vecchio paio di jeans ormai passati di misura, potete trasformarli in una borsa

un cuscino per il cane a forma di.... osso!

un sottoteiera profumato alla cannella

manopole a forma di animale per lavare i bambini

bambole forse non bellissime ma morbide e che danno calore abbracciandole, non come la plastica!

una bambola disegnata tutta in un pezzo, facile da realizzare

per tenere calde fronte e orecchie, una fascia da realizzare in pile

un cuscino che diventa coperta e viceversa

ricordate la poltrona di fracchia? quella da cui cadeva sempre? ecco come realizzarla

come sono brutti, di solito, i contenitori per CD: ecco invece come realizzarne uno con la stoffa che si desidera


occhio per occhio e il mondo finirà cieco (mahatma gandhi)

mercoledì 19 aprile 2006

MODIFICA

finora non me n'ero accorta ma la mia grande amica manuela mi ha fatto notare che solo gli utenti con un profilo di blogger potevano lasciare commenti....... ora non più!

chiunque può scrivere un commento ai post, anche anonimo

speriamo non arrivino insulti!



SITI SCOPERTI

un po' di link per creare da soli e facilmente prodotti da bagno, anche per un regalo un po' diverso dal solito:
palline di oli da bagno
biscotti da bagno
bagnoschiuma alla menta
sali da bagno colorati
bombe frizzanti da bagno
e prima del bagno un po' di scrub alla mandorla
per il w.c., tanto sempre in bagno sta......

e ora in giardino:
riciclo di jeans come portapiante, nessuna spiegazione ma ci si può ispirare

per regalare a un amico una foto che lo ritrae insieme a voi, si potrebbe preparare un piccolo stendardo che conferma anche a parole la vostra amicizia

un gatto salvadanaio fatto con una bottiglia

animali fatti con i guanti



che dire dell'aforisma di oggi di salvador allende?
seguite gli esempi migliori: quelli di coloro che abbandonano tutto per costruire un futuro migliore

domenica 16 aprile 2006

ANCHE SE....


anche se ormai è mezzanotte, auguro a tutti buona pasqua!




sabato 15 aprile 2006

GIROVAGANDO SU INTERNET

qualcuno ricorda bruno bozzetto? è un famoso disegnatore che negli anni '80 inventò la serie del signor rossi, quella che il programma quark usava per spiegare concetti difficili, semplificandoli

segnalo dei simpatici e arguti cortometraggi che non hanno per protagonista il signor rossi, ma sono veramente piacevoli:
meraviglioso il confronto italia/europa!!!!!!
adam: ecco come è nato adamo....
simpatico questo video intitolato life: fa pensare.....
illuminante quello intitolato femminile e maschile
il cortometraggio libertà è stato prodotto per i 60 anni dalla fine della guerra
ecco il fumetto animato olimpiadi


l'educazione è il modo in cui i genitori trasmettono i propri difetti ai figli (armand carrell)

domenica 9 aprile 2006

NON POSSO CREDERE.....

mi sembra parecchio strano che, di tutti coloro che hanno visitato il mio blog, SOLO gaya abbia lasciato qualche commento!!

come è possibile? sia negativamente che positivamente, vorrei poter leggere i vostri pensieri riguardo i siti che trovo, le cose che penso, ciò che ho scritto.....

è chieder troppo?




mercoledì 5 aprile 2006

SITI SCOPERTI

ciao a tutti!!

stamani mi sono svegliata presto e mi sono sbizzarrita alla ricerca di nuovi siti!!

ecco a voi una bella carrellata:

per chi vuole imparare il ricamo hardanger, facili spiegazioni con disegni

ecco un modo simpatico per regalare gli asciugamani, mettendo dentro anche una piccola sorpresa.... magari

per chi vuole dilettarsi con il legno e la sua pittura, progetti di mucche e di angeli

ancora una mucca, ma creata con un vasetto di terracotta

con dei vasi di terracotta si possono realizzare una tartaruga, una mangiatoia per passerotti e una vasca per il loro bagnetto (alla faccia dell'aviaria!)

un simpatico pesce in legno da regalare ad un pescatore

farfalle dipinte sulla plastica che possono diventare magneti o decorazioni per un pacco

un bel sampler con vari punti colorati

qualche progetto di ricamo a punto croce:
una gallina simpatica
per pasqua: pulcino e uova e conigli e uova e ancora un coniglio (file.pat)
un orsetto con il palloncino
la città di notte (io userei il blu)
ricami sulla copertina del bebè
per halloween, anche se mancano parecchi mesi
un sampler con le pecore molto carino (file .pat)
un sampler natalizio che mi piace con la scritta: tutti hanno bisogno di un piccolo aiuto (file .pat)
per gli amanti del cioccolato (file .pat)
tantissimi schemi facili anche se non sempre belli + serie di disegni, uno al mese per diversi anni:2002 gatti nel cuore, 2003 fiori, 2004 serie mini, 2005 alfabeto e per il 2006 tre diverse serie in aggiornamento tutti i mesi
un orsetto che dorme sulla luna (file .pat)


dire sì a tutto e a tutti è come non esistere (tahar ben jelloun)

sabato 1 aprile 2006

NON PUO' ESSERE POSSIBILE!!!!

da qualche minuto mio padre sta inveendo: "ci vuole la pena di morte!!"

e mia madre mi ha appena detto che il TG ha annunciato che il piccolo tommaso onofri è stato ucciso

non può essere vero!! sono incredula..... ma dove siamo arrivati???

RICORDI

come oggi, sabato 1° aprile, 11 anni fa ero a gran canaria, all'hotel las margaritas, a prendere il sole

sinceramente ero partita da sola, con la voglia di dimenticare un innamoramento non corrisposto e il bisogno di pensare

ero arrivata il 27 marzo per una vacanza di 14 giorni dopo un viaggio estenuante: prima il treno super affollato del lunedì mattina dove mi ero seduta sulla valigia per mancanza di posti, poi l'aereo che si era fermato a verona per far salire altri passeggeri e lì una signora aveva puntato i piedi e non aveva voluto proseguire a causa della paura provocatale dai vuoti d'aria del tragitto bologna borgo panigale - verona ..... quindi hanno scaricato i bagagli per cercare i suoi per cui abbiamo perso il nostro appuntamento con la pista di partenza e il volo è slittato di 2 ore!!

siamo arrivati a gran canaria che stava già stava tramontando, eravamo gli unici all'aeroporto, siamo saliti sul pullman e poi via verso l'albergo: quello che avevo scelto io era il più lontano dall'aeroporto.... uffa!

man mano che i passeggeri/turisti scendevano dal pullman ho notato che restavano seduti un tizio che aveva viaggiato con me in aereo, una donna bionda che era venuta ad accoglierlo e altri 5/6 viaggiatori

infatti entrambi erano alloggiati al mio albergo ed erano di san marino: mi sembrava di non essere completamente sola, avevo qualcuno che "conoscevo"

comunque..... visto il ritardo dell'arrivo ci siamo dovuti accontentare di cenare a base di formaggi e salumi poi via a disfare i bagagli

da parte mia ho chiesto di cambiare la camera che mi avevano assegnato: la finestra non chiudeva bene e il vento che passava dalla fessura fischiava; mi hanno dato una camera che guardava sulle piscine e il giardino: una meraviglia!

mi chiedo ancora oggi come mai, sia in quell'albergo che in quello di monaco di baviera dove sono stata vari anni fa, non esistessero tapparelle o serrande o persiane..... solo tende che erano proprio tagliate a misura, neanche un centimetro in più per impedire alla luce di entrare la mattina! almeno a gran canaria erano tende doppie, dal lato verso il vetro in plastica scura e all'interno a fiori, mentre a monaco di baviera erano di stoffa e addirittura bianche a fiori: una mancanza assoluta di protezione dalla luce!!! e dire che io odio la luce negli occhi la mattina!!

i primi giorni di permanenza sono stati scanditi da giornate al sole, ascolto del mio walkman, letture, sorrisi con le persone ai tavoli vicino al mio, da notti in camera in compagnia dei libri fino al 31 marzo, data fatidica

la mattina, sdraiata al bordo della piscina, (so bene che quello che si vede cliccando il link non è una piscina, ma se scegliete nella finestrella di destra, sotto alla visione, potrete vedere la piscina e altro dell'albergo!) sentivo una tizia urlare "francesca! la capriola si fa così!!" e poi rimproverare la suddetta francesca perché il risultato non era quello voluto

la voce della persona in questione era forte, pungente e, nell'atmosfera di solito tranquilla del luogo, risultava veramente fuori posto: in un albergo frequentato all'80% da tedeschi così silenziosi e riservati (naturalmente non erano ubriachi, altrimenti!....) la voce era una nota stonata nell'abituale mormorio dei presenti

dopo un po' di tempo la voce tacque ed io continuai a crogiolarmi al sole

la sera, al ristorante, (vedi spiegazione sopra) mentre gustavo da sola al mio tavolo la mia cena a base di carne e patatine fritte, mi si presentò la signora bionda del pullman che mi invitò a prender parte alla festa di compleanno del tizio di san marino

c'eravamo già presentati il martedì mattina, dopo l'arrivo, in occasione della riunione dell'agenzia viaggi che ci illustrava le varie possibilità di divertimento del soggiorno: viaggio all'isola di fuerteventura (o era lanzarote??) con un aereo da turismo, giornata sui cammelli nel deserto dell'isola, pomeriggio in mountai bike con cena sulla spiaggia, serata al casinò.....

i nomi dei due sanmarinesi erano marco e ....... cavoli! non me lo ricordo!

accompagnata da lei arrivai al tavolo con le mie pietanze e, al momento delle presentazioni, mi accorsi che la tizia che urlava la mattina in piscina era presente al tavolo! il suo nome è marilena

in quanto a marilena parlo al presente perché è ancora una presenza costante nella mia vita: malgrado abitiamo distanti, ci sentiamo spesso al telefono e ogni tanto ci incontriamo e la nostra amicizia è intatta

degli altri non ho più notizie, l'amicizia si è sciolta un po' alla volta senza che nessuno si opponesse

da quella sera, 31 marzo 1995, il mio soggiorno a gran canaria è cambiato grazie a marilena e agli altri amici: dalla sera stessa ho cominciato a frequentare la discoteca dell'albergo e poi ho continuato anche quando sono rimasta sola dopo la loro partenza, ho fatto amicizia con un gruppo di ragazzi tedeschi, sono andata al mercato.....

quella stessa sera ho cominciato a far tardi, svegliandomi all'ultimo momento la mattina per correre al buffet (vedi spiegazione sopra) a fare colazione, ho fatto amicizie..... evidentemente mancava un po' di pepe al mio viaggio! e quel pepe si chiamava marilena

ricordo con amore e un pizzico di rimpianto quelle due settimane così belle della mia vita che vorrei poter tornare indietro con la macchina del tempo per riviverle


fa’ che i tuoi sogni siano di pietra in modo che nessuno te li possa distruggere (gibran)

lunedì 27 marzo 2006

SITI SCOPERTI

oggi, mi riscatto di tanti giorni di silenzio.......

un
sito con tante creazioni, suddiviso per argomenti

in questo sito, invece, creazioni facili per bambini

anche se questo orso è venduto in kit di montaggio, penso che si possa prendere spunto per creare qualcosa di simile con la cartapesta

questo porta foglietti o foto creato con del filo di ferro è un'idea regalo veloce ed utile

un facile coniglietto fatto di pompon

volete regalare delle banconote confezionate in maniera speciale? ecco qua!

tante, tante, tante creazioni per bambini, con la carta

spiegazioni per creare i nodi cinesi, anche qui, qui a forma di fiore

carino questo sito dove, inserendo il proprio giorno di nascita, si ottengono svariati dati e statistiche rispetto a quel giorno così importante nella vita!

in questo sito tantissime vignette con una signora un po' bisbetica

se avete dimenticato di acquistare la busta per spedire una lettera, ecco come tagliare un foglio comune per ottenerla


oggi è necessario scrivere l'aforisma in latino, visto che appartiene a caius sallustius crispus
idem velle atque idem nolle, ea demum firma amicitia est (
volere le stesse cose e non volere le stesse cose, questa in fondo è la vera amicizia)

venerdì 17 marzo 2006

SAN PATRIZIO

oggi, 17 marzo, è la festa di san patrizio il patrono dell'irlanda, magnifico paese che vorrei tanto visitare

mi è arrivata una cartolina virtuale dal mio amico pier che mi augurava una bella pentola piena d'oro per questo giorno..... si è solo dimenticato che la pentola è in fondo all'arcobaleno e qui oggi, di arcobaleni, non se n'è visto nemmeno mezzo :o(((


di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio è l'aforisma di bertolt brecht per oggi

domenica 12 marzo 2006

AVIARIA

La psicosi del brodo di cappone
di Michele Serra

Più o meno ogni giorno, da mesi, gli esperti ci spiegano che ci si può ammalare di aviaria solo attraverso il contatto diretto con un uccello migratore ammalato. Sono stati individuati cinque modi principali per contrarre il virus:
1. Leccare un cigno morto;
2. Andare appositamente in Asia e voltolarsi nudi nella cacca di pollo per almeno un'ora;
3. Inghiottire al volo un tordo crudo;
4. Pulire con la lingua un cornicione imbrattato dai piccioni;
5. Limonare con un barbagianni.
In Asia il virus è endemico tra gli uccelli di ogni tipo da una diecina d'anni, ma sono morte solo poche decine di persone, in condizioni igieniche pessime e tutte a causa di uno dei comportamenti sopra descritti.

Statisticamente, è molto più facile morire per un incidente domestico che per l'aviaria: ciononostante la gente crede che una casa senza crocchette di pollo e con la canna fumaria intoppata sia un luogo protetto. E che tenere in giardino due rottweiler nevropatici sia molto più sicuro che avere una gallina.

È in questo clima che in Italia dilaga la psicosi del pollo assassino.
Milioni di consumatori sono convinti che i petti di pollo, il brodo di cappone e le uova sode uccidano all'istante non solo chi li mangia, ma anche chi li nomina.
Questa pollofobia non ha alcun interesse per i virologi, ma appassiona gli studiosi di psicologia di massa.

La domanda che è alla base di questa disciplina venne formulata, alla fine dell'Ottocento, dal medico tedesco Otto Trauber, nel suo famoso saggio 'Ma la gente, è cretina?'.
Trauber aveva studiato a lungo la credenza popolare secondo la quale, se una donna con le mestruazioni tocca una pianta, la fa appassire.
Fece un esperimento: chiese a cento donne mestruate di toccare un mazzo di fiori. Il mazzo, ovviamente, non appassì, ma la centesima donna, un'obesa di Düsseldorf, inciampò avvicinandosi al vaso e schiacciò i fiori. Al dottor Trauber apparve chiaro che l'esperimento aveva dimostrato empiricamente ciò che anche la logica suggerisce: e cioè che non esiste rapporto tra mestruazioni e stato di salute della flora. Ma le protagoniste dell'esperimento non furono di questo parere: vedendo i fiori schiacciati, si considerarono colpevoli collettivamente del triste epilogo, piansero a lungo e picchiarono duramente il dottor Trauber perché le aveva indotte a rovinare dei fiori così belli.

Trauber elaborò il suo postulato scientifico più celebre: 'La gente crede solo a quello in cui vuole credere', che è il titolo del suo secondo saggio. Il terzo, scritto poco prima di morire, era un malinconico testamento scientifico: 'Questi qui non la capiscono neanche se gliela ficchi in testa a martellate', accolto severamente dalla critica del tempo che giudicava l'opera di Trauber antipopolare e contraria allo spirito positivista dell'epoca.

Al di là delle controverse teorie di Trauber, non c'è dubbio che diversi accadimenti, dalla sua morte ai giorni nostri, avvalorano almeno una parte delle sue conclusioni. Comportamenti e convinzioni privi di qualunque supporto razionale (come la paura di contrarre l'aviaria mangiando pollo) hanno spesso larghissima diffusione. Dall'idea che esista davvero l'impero sommerso di Atlantide, con i tritoni, le sirene e tutto il resto, all'idea, ancora più pazzesca, che esista la Padania. Dagli avvistamenti degli Ufo soprattutto sui cieli che sovrastano le birrerie e i pub, al miracolo economico previsto dal governo italiano. Dalla convinzione che le piramidi siano state erette dagli alieni, a quella che la mafia riuscirà finalmente a costruire il ponte sullo Stretto.

"La gente", scriveva Trauber nel suo diario, "crede nelle cose più assurde, e lo scienziato vedrà sempre le sue confutazioni razionali infrangersi contro il muro della credulità. Per questo lo scienziato è triste, e la gente è contenta". Fa impressione pensare che Trauber scrisse queste righe senza sapere che, dopo la sua morte, si sarebbero affermate la gemmoterapia e Berlusconi.


senza denaro e senza tempo, la fantasia si riduce a un sogno passeggero che non può tradursi in azione è l'aforisma di quell'allegrone di charles baudelaire

AVIARIA

mi hanno spedito questa mail tratta da http://news.independent.co.uk/

E' la sconsiderata gestione degli allevamenti intensivi alla base dell' epidemia, il pericolo non viene dagli uccelli selvatici.

In un articolo pubblicato recentemente dall'Independent, si avanza autorevolmente un'inquietante ipotesi: alla base dell'epidemia dell' influenza aviaria ci sarebbero proprio gli allevamenti intensivi di pollame.
La FAO è in possesso di studi dell'Università di Bangor (Galles) e Giessen (Germania) in cui si sottolinea come le morie causate dall'influenza fra gli uccelli acquatici sono avvenute in Cina, Romania e Croazia in corrispondenza di località dove si concentrano stagni di allevamento di pesci. In questi impianti si utilizza, come fertilizzante delle acque, la pollina, cioè il guano prodotto dagli allevamenti intensivi di polli.

Anche la moria di oche selvatiche avvenuta nel maggio scorso nella Cina centrale, a cui si riconduce l'attuale diffusione del virus tra gli stormi migratori, è avvenuta in una località (Qinghai) dove proprio la FAO sovvenziona un grande progetto di itticoltura industriale integrata che
prevede l'utilizzo degli escrementi dei polli per accrescere la produttività degli stagni di pesca.
Il lago di Qinghai infatti, oltre ad essere un luogo dove si concentrano allevamenti di polli e di pesci, è famoso per la nidificazione di moltissimi uccelli acquatici, che di conseguenza hanno risentito per primi dell'epidemia di influenza.

L'equazione quindi è la seguente: gli allevamenti intensivi di polli, luoghi ideali per la diffusione di massa dell'influenza aviaria a causa del sovraffollamento di individui della stessa specie e della stessa età, producono tonnellate di escrementi infetti che vengono riversati negli stagni di pesca; gli uccelli selvatici, che vivono negli stessi ambienti, si infettano, ma sono le vittime secondarie e devono quindi essere difesi dai contagi provenienti dagli allevamenti, al contrario di quanto attualmente si sostiene.

I recenti focolai in Nigeria hanno colpito infatti le zone con la maggiore densità di allevamenti industriali di polli; nel resto dell'Africa non si sono registrate morie di uccelli selvatici nelle aree in cui questi maggiormente si concentrano.

E' bene anche sottolineare che la Cina esporta in Europa e probabilmente in tutto il mondo ingenti quantità di pollina come fertilizzante, anche prettamente agricolo: chi ci assicura che non rappresenti un gigantesco serbatoio per il virus, che come sappiamo rimane vivo negli escrementi per molte settimane….